Consulenza alla pari

2018-07-14T15:23:37+00:0014 luglio 2018|Categorie: Progetti attuali|0 Commenti

Perché

La lesione al midollo spinale (lms), di origine traumatica o non traumatica che sia, genera nella persona uno stravolgimento che attraversa ogni aspetto della vita: mobilità, funzioni corporee, sensibilità, sessualità, immagine di sé, condizione presente e futura, … Questa situazione coinvolge anche le persone che fanno parte della sua vita, come i famigliari, gli amici, i colleghi, …

“… una persona con lesione midollare, dopo la fase di acuzie, non è più un ammalato bensì una persona che deve riorganizzare la propria vita attraverso percorsi riabilitativi finalizzati da una parte al raggiungimento della massima autonomia possibile e, dall’altra, alla definizione di un nuovo progetto di vita”.

Prof. Ludwig Guttmann

 

Un insieme di professionisti accompagna la persona con lms durante il percorso in Unità Spinale con l’obiettivo di aiutarla a rientrare nel proprio ambiente di vita nelle migliori condizioni possibili ed è proprio, in questo percorso, che si inserisce la figura del Consulente alla pari.

Il Consulente alla pari è una persona con lms acquisita da tempo, che ha svolto un percorso di crescita personale tale da permetterle di non sentirsi diversa dal resto del mondo, di stare bene con sé stessa, di non chiudersi nella propria condizione.

Attraverso un rapporto interpersonale, il Consulente alla pari cerca di aiutare un’altra persona con lms recente a compiere due importanti attività: da un lato, a comprendere cosa è accaduto, predisporsi alla nuova condizione, facilitando l’individuazione di soluzioni e strategie adeguate; dall’altro, far intravvedere ed emergere desideri e aspirazioni favorevoli al suo progetto di vita.

Egli svolge la funzione di “modello di ruolo” nei confronti della persona con una lms recente, attraverso una relazione di aiuto che si realizza tra persone che sono “alla pari” perché hanno in comune il fatto di vivere la medesima esperienza. Il Consulente alla pari, quindi, da un lato, tende a stimolare la persona con la quale entra in relazione nella presa di coscienza delle proprie capacità (empowerment) e dall’altro, tende ad incentivare un processo che porterà quest’ultima a diventare più forte nel confrontarsi con la propria vita e con l’ambiente circostante, nel presente e nel futuro.

In questo senso, quindi, il Consulente alla pari non funge da esperto che offre “soluzioni dall’alto, bensì è colui che, forte della propria esperienza, contribuisce a rafforzare l’altra persona nella capacità e possibilità di trovare soluzioni quanto più rispondenti ai propri bisogni, aspettative e diritti. Il Consulente alla pari inoltre risponde ai possibili dubbi che una persona con lms recente incontra nel proprio cammino, individuando una dinamica di identificazione non di tipo proiettivo ma centrata sull’esperienza. Una forma di consulenza così connotata riconosce e favorisce le potenzialità nell’individuare specifiche modalità di realizzazione di singoli percorsi di autonomia e di indipendenza.

Le persone con disabilità da lms, pertanto, attraverso la Consulenza alla Pari, sono accompagnate ad acquisire una maggiore consapevolezza di sé.

Obiettivi

  • Accompagnare la persona con una nuova lms, e quando opportuno anche i suoi famigliari, durante il percorso in Unità Spinale e nelle relazioni con la struttura
  • Incentivare la persona con lms nella presa di coscienza di sé, delle proprie potenzialità ed opportunità
  • Sostenere la persona con lms nell’individuazione degli strumenti, dei mezzi, delle nuove opportunità per il rientro nel proprio territorio
  • Accompagnare la persona con lms nella definizione del proprio nuovo progetto di vita
  • Individuare continuamente una rete di persone (persone con lms acquisita da tempo), idonee ad accogliere e sostenere la persona che rientra nel proprio territorio di residenza

Cosa serve

  • Risorse per sostenere l’aggiornamento continuo dei Consulenti alla Pari che operano all’interno dell’Unità Spinale attraverso corsi di formazione e stage anche fuori sede
  • Risorse per sostenere la formazione e l’aggiornamento delle persone che fanno parte della rete sul territorio, soprattutto delle regioni del centro e sud Italia
  • Fondi per far fronte al rimborso delle spese di viaggio dei Consulenti alla pari

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