fonte: superando – 

Per tentare di rispondere alla sfide riguardanti l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali, che stanno ridefinendo il mercato del lavoro e il futuro della società, oltreché per colmare il divario di genere in tale settore, la Federazione FISH, in partnership con varie altre organizzazioni, ha promosso il progetto “Donne e intelligenza artificiale”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, iniziativa formativa online gratuita, rivolta a giovani donne tra i 16 e i 25 anni. Le iscrizioni saranno aperte fino al 15 settembre.

L’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali stanno ridefinendo il mercato del lavoro e il futuro della società. Per tentare di rispondere a questa sfida e colmare il divario di genere in tale settore, la FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità), in partnership con AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo), UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), FAIP (Federazione delle Associazioni Italiane di Persone con lesione al midollo spinale), AVI Umbria (Associazione Vita Indipendente Umbria), la Federazione lombarda LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), FISH CalabriaFISH Basilicata e UILDM Mazara del Vallo (Trapani), ha promosso il progetto denominato Donne e intelligenza artificiale, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, iniziativa formativa online gratuita, rivolta esclusivamente a giovani donne di età compresa tra i 16 e i 25 anni.

«Con questo progetto – spiegano dalla FISH – ci proponiamo di intercettare ragazze motivate, curiose e desiderose di dare una svolta decisiva al proprio percorso di studi e professionale. Attraverso percorsi didattici mirati, le partecipanti avranno l’opportunità di sviluppare e migliorare le proprie competenze digitali, acquisendo familiarità con gli strumenti dell’intelligenza artificiale».
«Offrire a giovani donne tra i 16 e i 25 anni gli strumenti per padroneggiare l’intelligenza artificiale – sottolinea Vincenzo Falabella, presidente della FISH – significa dare loro un vantaggio competitivo reale per il proprio futuro professionale e personale. L’innovazione e la transizione digitale devono essere inclusive e accessibili a tutti e tutte: solo investendo sulle competenze delle nuove generazioni possiamo costruire una società più equa, moderna e aperta al cambiamento».

La formazione è pensata per garantire un alto standard di apprendimento e per questo motivo, i posti sono limitati a un massimo di 52 partecipanti per ciascun corso. Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 15 settembre prossimo. (S.B.)

Le giovani interessate possono accedere al modulo di iscrizione tramite questo link e inviarlo quindi, insieme agli allegati richiesti, a segreteria@fishets.it. Per altre informazioni: ufficiostampa@fishets.it